Dove Siamo Ora
Secondo l’Istat, nel 2021 solo il 6,2% delle imprese italiane con almeno 10 dipendenti usava l’IA. Pensa un po’, nel 2023 è sceso al 5%, ma poi è risalito all’8,2% nel 2024. È un passo avanti, ma siamo ancora lontani dalla media dell’Unione Europea, che è al 13,5%. E le Pmi, che sono il cuore dell’economia italiana, sono ancora più indietro, con solo l’1,4% che utilizza l’IA in almeno tre funzioni aziendali.
Confindustria 2025
Settori di Maggiore Utilizzo dell’Intelligenza Artificiale in Italia
L’adozione dell’Intelligenza Artificiale (IA) in Italia è ancora frammentata, con alcuni settori che registrano un utilizzo più diffuso rispetto ad altri. I settori delle telecomunicazioni (27,6%) e delle apparecchiature elettroniche (15,7%) sono quelli che registrano un utilizzo più elevato dell’IA. Al contrario, il settore tessile e moda appare molto più indietro, con solo il 4,6% delle imprese che utilizzano l’IA.
Le principali barriere all’adozione dell’IA in Italia rimangono i costi elevati e la carenza di competenze digitali. Questi fattori contribuiscono a rallentare l’adozione dell’IA, soprattutto nelle Piccole e Medie Imprese (Pmi), che spesso non dispongono delle risorse necessarie per investire in tecnologie avanzate e formazione del personale.
Nonostante queste barriere, ci sono già delle applicazioni concrete dell’IA che stanno cambiando il gioco. Confindustria, attraverso il “Sounding board Intelligenza artificiale” guidato dallo special advisor Alberto Tripi, ha raccolto 241 casi d’uso applicati in 76 aziende, evidenziando le prime applicazioni concrete dell’IA in Italia. Questi casi coprono un ampio spettro di settori, dalle scienze della vita alla mobilità sostenibile, dalla pubblica amministrazione al turismo. Queste applicazioni dimostrano che, nonostante le sfide, l’IA ha il potenziale di trasformare completamente il modo in cui le imprese operano e servono i loro clienti.
Settore della Salute
Nel settore della salute, le applicazioni dell’IA includono l’automazione della documentazione clinica, la diagnostica per immagini, i sistemi di supporto alle decisioni cliniche, la telemedicina e il monitoraggio remoto dei pazienti. Inoltre, l’IA è utilizzata per la medicina preventiva e personalizzata, nonché per l’analisi delle reti biologiche al fine di identificare le terapie più appropriate per ogni paziente.
Settore Manifatturiero
Nel settore manifatturiero, l’IA è utilizzata per la manutenzione predittiva degli impianti attraverso i digital twin (gemelli digitali), la gestione del magazzino attraverso sistemi di computer vision e l’analisi dei costi di produzione di nuovi prodotti. Queste applicazioni contribuiscono a migliorare l’efficienza e la qualità della produzione.
Mobilità Sostenibile
Nel campo della mobilità sostenibile, l’IA permette di monitorare in tempo reale le performance delle infrastrutture fisiche, ottimizzando i consumi energetici e prevenendo il rischio di rottura dei componenti di autobus e sistemi di bordo. Queste applicazioni contribuiscono a creare un’infrastruttura di trasporto più efficiente e sostenibile.
Pubblica Amministrazione
Nel settore della pubblica amministrazione, l’IA è utilizzata per migliorare l’efficienza delle città intelligenti, gestire i rifiuti, mantenere le strade e l’illuminazione e controllare i grandi spazi naturali. Queste applicazioni contribuiscono a creare un ambiente urbano più sostenibile e efficiente.
Turismo
Nel settore del turismo, l’IA è utilizzata per l’ottimizzazione dinamica dei prezzi, la gestione dei flussi turistici in periodi di picco, l’ottimizzazione dei servizi pubblici e la generazione di recensioni e itinerari attraverso l’IA generativa. Queste applicazioni contribuiscono a migliorare l’esperienza dei turisti e l’efficienza dei servizi turistici.
Servizio Clienti
Nel settore del servizio clienti, l’IA è utilizzata per lo sviluppo di chatbot avanzati per l’assistenza, l’analisi delle opinioni dei clienti e il ticketing automatico. Queste applicazioni contribuiscono a migliorare la qualità del servizio e la soddisfazione dei clienti.

Consigli per le Imprese
Confindustria ha dato cinque consigli per le imprese:
- Usate dataset rappresentativi e accurati per addestrare gli algoritmi.
- Coinvolgete e informate tutto il personale fin dalle prime fasi.
- Adottate piattaforme di digitalizzazione e sistemi IoT.
- Iniziate con progetti pilota piccoli per acquisire esperienza.
- Assicuratevi la sorveglianza umana sulle soluzioni introdotte.
Conclusioni
L’adozione dell’IA in Italia sta registrando progressi, ma è ancora necessario un maggior sforzo per raggiungere la media dell’Unione Europea. Le Pmi, in particolare, necessitano di maggiori investimenti in competenze e formazione per sfruttare appieno il potenziale dell’IA. Una governance etica dei dati e un impianto regolatorio che accompagni l’innovazione sono fondamentali per garantire un’adozione responsabile e efficace dell’IA.
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Nota di trasparenza sull’uso dell’AI nel blog
In questo spazio digitale, dedicato alla comprensione critica dell’innovazione tecnologica, desidero condividere con chiarezza due aspetti importanti del lavoro che porto avanti.
Immagini generate con l’AI
La quasi totalità delle immagini presenti nel blog è generata tramite strumenti di intelligenza artificiale. Le utilizzo sia come supporto visivo sia come modo per sperimentare nuove forme di comunicazione creativa, coerenti con i temi trattati.
Un blog nato dalla scrittura… e trasformato dalla velocità dell’AI
Scrivere è sempre stata una mia passione. Dopo anni di appunti, riflessioni e sperimentazioni, tre anni fa è nato questo blog. Fin da subito, però, ho dovuto confrontarmi con una sfida evidente: l’incredibile accelerazione dell’evoluzione scientifica legata all’intelligenza artificiale rende complesso mantenere aggiornato un progetto di divulgazione che ambisce alla qualità e alla precisione.
Per questo, in coerenza con la mia missione di promuovere consapevolezza, oggi più che mai un elemento vitale, ho scelto di farmi affiancare da piattaforme di AI in molte fasi del lavoro editoriale. In particolare, l’AI mi supporta in:
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- organizzazione e strutturazione degli articoli
- creazione di sezioni HTML per FAQ e link alle fonti
- ideazione di infografiche
- esplorazione di titoli efficaci e pertinenti
L’obiettivo non è delegare il pensiero, ma amplificare la capacità di analisi e di sintesi, così da offrire contenuti sempre più chiari, accurati e utili.








