AI Breaking News del 18 Gennaio 2026
Rassegna Stampa Professionale – Le News più Importanti sull’Intelligenza Artificiale
L’Italia approva la prima legge nazionale sull’AI in Europa
Il Senato italiano ha approvato in via definitiva la legge italiana sull’Intelligenza Artificiale, rendendo l’Italia il primo Paese in Europa a dotarsi di un quadro normativo nazionale che disciplina sviluppo, adozione e governance dei sistemi di IA. La legge si fonda su principi di uso antropocentrico, trasparente e sicuro dell’AI, con particolare attenzione a innovazione, cybersicurezza, accessibilità e tutela della riservatezza.
Il provvedimento interviene in modo organico su molteplici settori: sanità, lavoro, pubblica amministrazione, giustizia, formazione e sport, prevedendo garanzie di tracciabilità, responsabilità umana e centralità della decisione finale di una persona fisica. Sul piano della governance, la norma designa l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) quali Autorità nazionali competenti.
La legge attiva inoltre un programma di investimenti da 1 miliardo di euro a favore di startup e PMI nei campi dell’IA, della cybersicurezza e delle tecnologie emergenti. La Strategia nazionale per l’IA sarà predisposta e aggiornata con cadenza biennale, con monitoraggio annuale al Parlamento, garantendo trasparenza e coordinamento interistituzionale stabile.
→ Leggi l’articolo completoUE rinvia l’AI Act al 2027: equilibrio tra innovazione e sicurezza
L’Unione Europea ha deciso di rinviare l’entrata in vigore dell’AI Act per i sistemi ad alto rischio a dicembre 2027, mentre sta contemporaneamente valutando soluzioni per allentare il GDPR. Il rinvio mira a guadagnare tempo per definire gli standard tecnici e ridurre gli oneri amministrativi, potenzialmente facendo risparmiare alle aziende fino a 225 milioni di euro.
Il posticipo riguarda i sistemi di intelligenza artificiale classificati come ad alto rischio, ovvero tecnologie impiegate in ambiti sensibili come sanità, analisi dei curriculum, valutazione degli esami scolastici, approvazione delle richieste di prestito, infrastrutture critiche e forze dell’ordine. La decisione introduce un meccanismo “stop-the-clock” che sospende temporaneamente l’obbligo di conformità per le aziende.
La Commissione europea sta valutando modifiche all’interpretazione del GDPR, che potrebbero riclassificare lo sviluppo dell’IA come attività di interesse pubblico o ricerca scientifica, consentendo il riutilizzo di dati anonimizzati senza richiedere nuovo consenso esplicito. Il dibattito si intensifica: l’Europa può essere leader nell’AI senza abbandonare la protezione dei dati?
→ Leggi l’articolo completoSupercoppa di Francia: prima telecronaca europea tradotta dall’AI in italiano
La Supercoppa di Francia 2026 tra Marsiglia e Paris Saint-Germain è diventata la prima partita di calcio europeo con commento tradotto in tempo reale dall’intelligenza artificiale in una lingua straniera: l’italiano. La tecnologia, sviluppata dall’azienda californiana Camb.AI, utilizza due modelli proprietari per garantire accuratezza della traduzione e emulazione del linguaggio umano.
Il modello “Boli” si occupa dell’accuratezza della traduzione, mentre “Mars” emula il linguaggio umano assicurandosi che ogni contenuto mantenga il tono, l’emozione e l’autenticità della persona che parla. Il match è stato trasmesso sulla piattaforma streaming Ligue 1+, con abbonamento a 9,99 euro al mese, offrendo agli appassionati italiani la possibilità di saggiare per primi la validità della soluzione.
I gestori del servizio hanno avvertito che, a causa della natura automatica della traduzione, la qualità e la congruità del risultato potrebbero variare, sottolineando che la tecnologia è ancora in fase di sviluppo. L’iniziativa mira a incrementare la popolarità del calcio transalpino all’estero, aprendo la strada a un nuovo modo di fruire i contenuti sportivi oltre le barriere linguistiche.
→ Leggi l’articolo completoFIFA introdurrà avatar AI ultra-realistici per il VAR ai Mondiali 2026
In vista dei Mondiali 2026, la FIFA ha annunciato una rivoluzione tecnologica destinata a cambiare radicalmente il modo di interpretare il VAR: decisioni supportate da avatar AI ultra-realistici. Il nuovo sistema genererà una copia digitale estremamente fedele di ogni calciatore in campo, superando i precedenti modelli stilizzati.
Il funzionamento si basa su una rete di telecamere ad alta velocità installate negli stadi, capaci di rilevare fino a 29 punti del corpo di ciascun giocatore, registrandone i movimenti 50 volte al secondo. L’intelligenza artificiale elaborerà queste informazioni per creare una ricostruzione tridimensionale precisa, in grado di riprodurre con esattezza postura, spalle, piedi e posizione del corpo nell’istante esatto del passaggio.
Gli arbitri VAR potranno stabilire con maggiore accuratezza se una parte del corpo utilizzabile per segnare si trovi oltre la linea del fuorigioco, superando definitivamente il problema delle “linee millimetriche”. Sugli schermi degli stadi e nelle dirette TV verranno mostrati avatar che assomigliano davvero ai giocatori reali, sia nelle fattezze sia nei movimenti, mentre l’elaborazione rapidissima permetterà decisioni finali in pochi secondi.
→ Leggi l’articolo completoOpenAI lancia ChatGPT Health: l’AI dedicata alla salute e al benessere
OpenAI ha presentato ChatGPT Health, un’esperienza dedicata che integra in modo sicuro le informazioni sanitarie con l’intelligenza di ChatGPT. La piattaforma permette di collegare cartelle cliniche elettroniche e app di benessere come Apple Salute, Function e MyFitnessPal, per ottenere risposte basate sulle informazioni sanitarie personali e più mirate.
ChatGPT Health è stato progettato in stretta collaborazione con oltre 260 medici attivi in 60 Paesi per offrire informazioni sanitarie chiare e utili. Il servizio si basa sui controlli di privacy, sicurezza e gestione dati di ChatGPT, con ulteriori livelli di protezione specifici per la salute, inclusi sistemi di crittografia dedicati e meccanismi di isolamento per mantenere le conversazioni sanitarie private e separate.
Il sistema funziona come uno spazio separato con tutele della privacy avanzate: le conversazioni su ChatGPT Health non vengono utilizzate per addestrare i modelli di base. La piattaforma è progettata per supportare l’assistenza medica, non per sostituirla, aiutando gli utenti a orientarsi tra domande quotidiane, comprendere gli andamenti nel tempo e affrontare con maggiore consapevolezza le conversazioni mediche importanti.
→ Leggi l’articolo completoGmail rivoluziona con Gemini: AI Overview, risposte suggerite e inbox intelligente
Google ha annunciato una trasformazione radicale di Gmail attraverso l’integrazione di Gemini, il nuovo modello di IA che promette di rivoluzionare la gestione della posta elettronica. Tra le novità più attese spicca AI Overview, una funzione che permette di porre domande complesse usando linguaggio naturale e ricevere risposte precise e immediate.
AI Overview non si limita a trovare informazioni, ma sintetizza lunghe conversazioni in riassunti concisi. I riassunti saranno disponibili gratuitamente per tutti, mentre le ricerche avanzate nella casella saranno riservate agli abbonati Google AI Pro. La suite include anche strumenti per semplificare la composizione dei messaggi: “Aiutami a scrivere” per generare email da zero, Risposte Suggerite personalizzate e correzione bozze premium.
La vera rivoluzione arriva con AI Inbox, un sistema che analizza i pattern comunicativi per identificare automaticamente le priorità reali. Grazie all’analisi dei contatti più frequenti, relazioni dedotte dai contenuti e mittenti preferiti, AI Inbox metterà in primo piano messaggi importanti come scadenze di bollette e appuntamenti medici. Attualmente in fase di test, il rilascio globale è atteso nei prossimi mesi.
→ Leggi l’articolo completoMusk contro OpenAI: processo con giuria fissato per marzo 2026
Elon Musk ha ottenuto una vittoria significativa nella sua battaglia legale contro OpenAI. La giudice Yvonne Gonzalez Rogers del tribunale distrettuale di Oakland ha stabilito che la causa merita un processo con giuria, fissato per marzo 2026. La decisione respinge la richiesta di OpenAI di emettere una sentenza sommaria contro Musk senza processo.
Al centro della causa c’è una questione filosofica: OpenAI è nata come organizzazione non-profit con la missione di sviluppare un’intelligenza artificiale sicura per il bene dell’umanità. Musk sostiene che l’azienda abbia tradito questa missione trasformandosi in una macchina da soldi a scopo di lucro, violando il contratto originale di fondazione. OpenAI ha risposto definendo la denuncia “priva di fondamento” e parte di una “strategia di molestie persistenti”.
La causa include anche accuse più concrete di spionaggio industriale: xAI di Musk sostiene che OpenAI stia reclutando ex dipendenti per rubare informazioni sensibili, incluso codice sorgente e vantaggi operativi. Il processo rappresenterà uno spettacolo mediatico tra due titani della tecnologia, con implicazioni significative per il futuro dell’intelligenza artificiale e la definizione della missione delle aziende AI.
→ Leggi l’articolo completoNVIDIA Rubin: la nuova piattaforma AI che rivoluziona training e inference
NVIDIA ha lanciato la piattaforma Rubin, composta da sei nuovi chip progettati per fornire un incredibile supercomputer AI. La piattaforma utilizza extreme codesign attraverso NVIDIA Vera CPU, Rubin GPU, NVLink 6 Switch, ConnectX-9 SuperNIC, BlueField-4 DPU e Spectrum-6 Ethernet Switch per ridurre drasticamente i tempi di training e i costi di inference token.
Secondo le stime di NVIDIA, la piattaforma Rubin offre una riduzione fino a 10x nel costo per token di inference e una riduzione di 4x nel numero di GPU necessarie per addestrare modelli MoE (mixture-of-experts), rispetto alla piattaforma Blackwell. La nuova architettura introduce cinque innovazioni chiave, inclusa la sesta generazione di NVLink con 3,6TB/s di bandwidth per GPU.
Tra i leader del settore che adotteranno Rubin figurano Amazon Web Services, Anthropic, Google, Microsoft, Meta, OpenAI e xAI. Microsoft implementerà NVIDIA Vera Rubin NVL72 nei suoi data center di nuova generazione, inclusi i futuri siti Fairwater AI superfactory. La piattaforma è in piena produzione e i prodotti basati su Rubin saranno disponibili nella seconda metà del 2026.
→ Leggi l’articolo completo100 milioni di euro per la formazione sull’AI nelle scuole italiane
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, guidato dal ministro Giuseppe Valditara, ha stanziato 100 milioni di euro per la formazione sull’intelligenza artificiale nelle scuole italiane. Le risorse fanno parte del Piano Nazionale Ripresa Resilienza (PNRR) e dell’investimento 2.1, dedicato alla didattica digitale e allo sviluppo di competenze tecnologiche.
I fondi saranno destinati agli istituti scolastici tramite bando, con l’obiettivo di finanziare percorsi di formazione sull’AI, laboratori digitali, workshop e attività pratiche di apprendimento. Il programma include anche progetti interdisciplinari che integrino AI, etica digitale e nuove tecnologie nella didattica, promuovendo cooperazioni tra scuole, università e imprese tecnologiche.
L’iniziativa rappresenta un investimento strategico per preparare studenti e personale scolastico alle sfide e alle opportunità dell’era dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è creare una base solida di competenze digitali e tecnologiche, essenziali per il futuro professionale delle nuove generazioni e per la competitività del Paese nel panorama tecnologico globale.
→ Leggi l’articolo completoInstagram violati i dati di 17,5 milioni di utenti: doxxing kit in vendita
Un massiccio attacco informatico ha compromesso i dati personali di circa 17,5 milioni di utenti Instagram. La particolarità di questa fuga di dati risiede nella natura delle informazioni esposte: un database che collega gli ID utente Instagram a indirizzi fisici di residenza, numeri di telefono e indirizzi email. I ricercatori di Malwarebytes Labs l’hanno definito esplicitamente un “doxxing kit” pronto per l’uso.
A partire dal 10 gennaio 2026, oltre un milione di utenti ha iniziato a ricevere email di reset password da Instagram, suggerendo che Meta sia intervenuta in emergenza per contenere i danni. L’attacco rivela una sofisticazione preoccupante: i cybercriminali hanno incrociato gli ID utente Instagram con database esterni provenienti da broker di dati, piattaforme e-commerce e precedenti leak, creando un dataset estremamente pericoloso.
Il database viene venduto in “lotti” segmentati per regione geografica e numero di follower, rendendo influencer e account business i bersagli primari. Collegare identità digitali a indirizzi fisici apre scenari di rischio nel mondo reale: stalking, swatting, estorsioni mirate e furti d’identità diventano minacce concrete. Gli esperti raccomandano l’attivazione immediata dell’autenticazione a due fattori basata su app.
→ Leggi l’articolo completoElon Musk annuncia: l’algoritmo di X sarà open source entro 7 giorni
Elon Musk ha annunciato che entro sette giorni renderà open-source l’algoritmo di raccomandazione di X (ex Twitter), promettendo di svelare i meccanismi che determinano quali contenuti organici e pubblicitari appaiono nel feed degli utenti. Una mossa che potrebbe offrire risposte concrete sul perché molti utenti si ritrovano sommersi da contenuti provocatori e polarizzanti.
La promessa non è nuova: già nel 2023 furono pubblicate su GitHub porzioni del codice dell’algoritmo di raccomandazione, ma quel repository giace sostanzialmente abbandonato senza aggiornamenti significativi. Un precedente che solleva dubbi sulla reale portata dell’annuncio attuale. Anche nel campo dell’AI, Grok-1 fu reso open-source nel 2024, ma il repository non riceve aggiornamenti da due anni.
Il tempismo dell’annuncio appare sospetto, arrivando nel pieno di una tempesta mediatica globale che vede Musk sotto critica per la controversa capacità di Grok di generare deepfake a contenuto esplicito. Musk promette che il rilascio includerà tutto il codice utilizzato per determinare raccomandazioni, seguito da aggiornamenti ogni quattro settimane con note tecniche. Se mantenuto, rappresenterebbe un passo avanti verso la trasparenza algoritmica.
→ Leggi l’articolo completoOpenAI chiede ai contractor dati di lavoro reali: controversia sulla privacy
Secondo quanto riportato da Wired, OpenAI starebbe chiedendo ai propri collaboratori esterni di caricare documenti reali prodotti durante precedenti impieghi o attività lavorative in corso. Una strategia che ha sollevato interrogativi sulla protezione della proprietà intellettuale e sulla riservatezza dei dati aziendali, ma in linea con l’obiettivo di addestrare modelli linguistici capaci di automatizzare mansioni complesse.
La pratica coinvolgerebbe OpenAI insieme a Handshake AI, società specializzata nella generazione di dati di addestramento. Documenti interni indicano che i contractor riceverebbero istruzioni per fornire file effettivi in formati standard come Word, PDF, PowerPoint, Excel, immagini o repository di codice. Il meccanismo prevede che i collaboratori rimuovano autonomamente informazioni proprietarie prima del caricamento.
Evan Brown, avvocato specializzato in proprietà intellettuale, ha espresso un giudizio critico: qualsiasi laboratorio di AI che adotti questa metodologia si esporrebbe a rischi considerevoli, affidandosi eccessivamente alla capacità dei singoli contractor di distinguere autonomamente ciò che è confidenziale. In ambito europeo, le implicazioni potrebbero rivelarsi ancora più complesse a causa del GDPR e normative settoriali.
→ Leggi l’articolo completoMark Zuckerberg prevede la fine degli smartphone entro il 2030
Mark Zuckerberg ha dichiarato che il dominio degli smartphone potrebbe presto arrivare al capolinea a causa dei nuovi traguardi tecnologici raggiunti. Secondo il fondatore di Meta, il futuro sarà tutto orientato agli smart glasses, che rappresenteranno “la prossima grande piattaforma” tecnologica, con un limite temporale fissato al 2030.
A spingere verso l’abbandono degli smartphone sarà principalmente la stagnazione nell’innovazione: design ripetitivi, funzionalità che si evolvono a piccoli passi e dipendenza dagli schermi che sta dimostrando i propri limiti. Gli smart glasses, secondo Zuckerberg, non saranno ingombranti né invasivi, permettendo di interagire con il digitale senza staccarsi dal contesto fisico.
Le funzionalità prospettate sono incredibili: traduzione istantanea dei testi, indicazioni stradali visive, notifiche proiettate nel campo visivo. Meta è già all’opera con il progetto Orion per creare una nuova generazione di occhiali AR. Anche Apple e Google stanno lavorando a progetti simili, con la corsa al post-smartphone che sembra essere già molto competitiva tra i grandi player del mercato.
→ Leggi l’articolo completoApple e Google: accordo pluriennale su Gemini per potenziare Siri
Apple e Google hanno annunciato un nuovo accordo pluriennale che prevede l’uso di Gemini per potenziare Siri e le funzionalità AI integrate in iOS, iPadOS e macOS. Dopo aver valutato diverse opzioni, Apple ha scelto Gemini per la versione migliorata di Siri che dovrebbe essere disponibile con iOS 26.4 entro aprile.
Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple utilizzerà un modello con 1.200 miliardi di parametri, che verrà eseguito sui server Private Cloud Compute. Nessun dato finirà nelle mani di Google, garantendo così la privacy degli utenti. Per Google si tratta di una vittoria sul fronte AI, considerando la forte crescita di Gemini in termini di market share nell’ambito dei chatbot.
Elon Musk ha commentato l’accordo definendolo una “concentrazione di potere irragionevole” per Google, che ha già Android e Chrome. Non è chiaro quanto Apple verserà a Google in virtù del nuovo accordo, anche se alcune voci hanno ipotizzato un miliardo di dollari all’anno. L’accordo rappresenta un cambio strategico significativo nel panorama dell’intelligenza artificiale mobile.
→ Leggi l’articolo completoMicrosoft paga il conto dell’AI: investimenti per comunità e infrastrutture
Microsoft ha lanciato l’iniziativa “Community-First AI Infrastructure”, impegnandosi a coprire interamente i costi dell’elettricità necessaria ai propri data center, incluse le spese per l’adeguamento e l’espansione delle infrastrutture di rete. Secondo Brad Smith, chiedere un contributo indiretto ai cittadini attraverso bollette più alte sarebbe ingiusto e politicamente insostenibile.
La questione non riguarda più soltanto l’innovazione tecnologica, ma coinvolge direttamente l’equilibrio economico, energetico e ambientale dei territori che ospitano queste infrastrutture. Secondo la International Energy Agency, entro il 2030 il consumo globale di elettricità dei data center supererà i 945 TWh, più del doppio rispetto ai livelli attuali.
Microsoft si impegna anche a ridurre del 40% l’intensità d’uso dell’acqua nei data center entro il 2030, introducendo nuove architetture di raffreddamento a circuito chiuso. Sul fronte fiscale, l’azienda rinuncia agli incentivi immobiliari tradizionali, impegnandosi a pagare integralmente le tasse di proprietà dovute alle amministrazioni locali. L’attuazione concreta è prevista nella prima metà del 2026.
→ Leggi l’articolo completoDisney Plus introduce video verticali: feed infinito come TikTok
Disney ha annunciato che entro la fine del 2025, Disney Plus avrà un feed di video verticali in perfetto stile TikTok. L’annuncio è arrivato durante il Global Tech & Data Showcase al CES, segnando un cambio radicale nella strategia di consumo dei contenuti della piattaforma.
Secondo Erin Teague, EVP della gestione prodotto per Disney Entertainment ed ESPN, i contenuti verticali potrebbero includere programmazioni originali in formato breve, clip riadattate dai social media e scene rimontate tratte da serie TV o film. L’algoritmo profilerà gli utenti in tempo reale, servendo un flusso infinito di clip calibrate sui loro interessi.
Il video verticale rappresenta un modo diverso di consumare contenuti: rapido, frammentato, passivo. Non si sceglie cosa guardare, si scrolla finché qualcosa cattura l’attenzione per trenta secondi. Disney Plus manterrà ancora i suoi film completi e serie TV, ma aggiungerà questo feed verticale per intercettare una fetta crescente di utenti che non ha più la pazienza per contenuti lunghi.
→ Leggi l’articolo completoGemini vs ChatGPT: la sfida per la leadership AI nel 2026
Per il momento la leadership di ChatGPT non è messa in discussione, ma la forte crescita fatta registrare da Gemini nel corso degli ultimi mesi lascia intendere che si prospetta un 2026 in cui potremmo assistere a un avvicendamento. Le statistiche di Similarweb a inizio gennaio mostrano ChatGPT con il 64,5% del market share dei chatbot AI, ma in calo del 22,2% rispetto a gennaio 2025.
Nel stesso periodo, Gemini di Google ha guadagnato il 15,8% portandosi all’attuale 21,5% del mercato. Sul terzo gradino c’è DeepSeek al 3,7%, seguito da Grok di xAI al 3,4%. Microsoft Copilot si ferma all’1,1%, mostrando difficoltà nonostante gli sforzi della software house di renderlo onnipresente in Windows 11.
Sam Altman e il team di OpenAI stanno cercando di contrastare il trend negativo, come dimostra il lancio dello spazio Salute. Google, dall’altra parte, continua a guadagnare terreno grazie all’integrazione di Gemini in molteplici servizi e alla partnership strategica con Apple per Siri. La battaglia per la supremazia nell’intelligenza artificiale conversazionale è più aperta che mai.
→ Leggi l’articolo completoI mezzi di trasporto del futuro al CES 2026
Il canale overVolt presenta il sesto episodio dedicato al CES 2026, interamente focalizzato sull’automotive del futuro, sia da strada che volante. Il video esplora le innovazioni più significative presentate alla fiera di Las Vegas nel settore dei trasporti, mostrando come l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie stiano trasformando la mobilità.
Dal CES emergono veicoli autonomi sempre più sofisticati, soluzioni di mobilità aerea urbana e sistemi di guida assistita potenziati dall’AI. Le case automobilistiche presentano concept car che integrano intelligenza artificiale per migliorare sicurezza, comfort ed efficienza energetica. Il settore dei trasporti si conferma come uno dei più dinamici nell’adozione delle tecnologie emergenti.
→ Guarda il video su YouTubeRobot impazzito al CES 2026: l’invasione degli umanoidi
Nel quinto episodio dedicato al CES 2026, overVolt scopre che mille produttori diversi si sono messi a fare robot umanoidi. Il video solleva una domanda cruciale: ma ce ne sarà davvero bisogno? La fiera di Las Vegas ha mostrato una proliferazione impressionante di robot antropomorfi, ognuno con caratteristiche e promesse diverse.
L’esplosione dei robot umanoidi al CES riflette l’entusiasmo del settore per l’intelligenza artificiale applicata alla robotica. Tuttavia, emergono interrogativi sulla reale utilità di così tanti modelli concorrenti e sulla sostenibilità di questo approccio. Il video offre una panoramica critica e divertente su una tendenza che potrebbe definire il futuro dell’interazione uomo-macchina.
→ Guarda il video su YouTubeIl meglio e il peggio del CES 2026: le tecnologie del futuro
Andrea Galeazzi presenta un resoconto completo del CES 2026 di Las Vegas, evidenziando le innovazioni più significative nel campo della robotica collaborativa e dell’intelligenza artificiale. L’aria che si respira tra i padiglioni è carica di un entusiasmo che mancava da tempo, con prototipi che si trasformano in prodotti concreti destinati alle nostre case.
Il 2026 si prospetta come l’anno in cui la robotica collaborativa e l’intelligenza artificiale entreranno davvero nelle nostre abitazioni, non più come gadget ma come aiuti reali. Dalle pulizie domestiche che sfidano la gravità alle startup italiane che rivoluzionano la sicurezza, il video offre una panoramica completa delle tecnologie presentate alla fiera.
→ Guarda il video su YouTubeLe cose più assurde del CES di Las Vegas
Otto Climan presenta una raccolta delle invenzioni più bizzarre e sorprendenti presentate al CES di Las Vegas. Il video esplora il lato più eccentrico della fiera tecnologica, dove l’innovazione incontra la creatività estrema e talvolta l’assurdità totale.
Tra gadget inutili, soluzioni a problemi inesistenti e vere perle di ingegneria fuori dagli schemi, il CES conferma ancora una volta di essere il palcoscenico dove l’industria tech mostra sia il meglio che il peggio dell’innovazione. Un viaggio divertente e ironico attraverso le stranezze tecnologiche che caratterizzano ogni edizione della fiera.
→ Guarda il video su YouTubeFigate tech al CES di Las Vegas
Otto Climan torna con un secondo video dedicato al CES, questa volta concentrandosi sulle “figate tech” più interessanti della fiera. Il video offre uno sguardo alle innovazioni più promettenti e agli annunci che potrebbero davvero cambiare il modo in cui interagiamo con la tecnologia.
Dalle novità nel campo dell’intelligenza artificiale ai dispositivi indossabili di nuova generazione, passando per sistemi di smart home sempre più integrati, il CES si conferma come l’evento dove il futuro prende forma. Il video seleziona le tecnologie più concrete e applicabili, distinguendole dai semplici prototipi destinati a rimanere tali.
→ Guarda il video su YouTubePrivacy per principianti: difendersi dal tracciamento online
Ctrl-AltDelirio presenta una guida pratica su come iniziare a difendersi dal tracciamento online. Il video mostra pochi semplici passi che possono cambiare la vita digitale in meglio, rendendo accessibili concetti di privacy e sicurezza che spesso sembrano complessi per l’utente medio.
In un’era in cui l’intelligenza artificiale e le big tech raccolgono quantità massive di dati personali, proteggere la propria privacy digitale diventa sempre più importante. Il video offre consigli pratici e strumenti concreti per iniziare a riprendere il controllo delle proprie informazioni online, senza bisogno di competenze tecniche avanzate.
→ Guarda il video su YouTubeApple multata 100M dall’Antitrust per troppa privacy
Matteo Flora analizza la multa di oltre 98 milioni di euro inflitta dall’Antitrust italiano ad Apple per aver usato la privacy contro i concorrenti. La decisione è già efficace, con Apple che ha 60 giorni per presentare ricorso. Se vincerà la linea AGCM, per ogni app su iOS potrebbe cambiare radicalmente la gestione della privacy.
Il caso solleva interrogativi fondamentali: Apple protegge davvero gli utenti o sta solo difendendo il suo monopolio? Lo scontro tra GDPR e Antitrust rappresenta un nuovo fronte nelle battaglie legali che coinvolgono le big tech. Il video esplora le implicazioni di questa decisione per il futuro della privacy digitale e della concorrenza nel mercato delle app.
→ Guarda il video su YouTubeLe notizie AI più importanti della settimana (5-11 Gennaio 2026)
Triskell Ecosystem presenta AI News della Settimana, un format editoriale dedicato all’analisi delle notizie più rilevanti dal mondo dell’Intelligenza Artificiale. Attraverso una presentazione strutturata e chiara, il video ripercorre i principali eventi e annunci che hanno segnato il panorama AI tra il 5 e l’11 Gennaio 2026.
La puntata copre temi cruciali: nuovi modelli open source, ChatGPT Health nel settore sanitario, investimenti delle big tech in infrastrutture energetiche, regolamentazione e responsabilità AI, super data center, robotica fisica, biotecnologia e copyright. Un appuntamento settimanale essenziale per rimanere aggiornati sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale con un approccio strategico e responsabile.
→ Guarda il video su YouTubeAGCOM multa Cloudflare: potere e responsabilità nell’infrastruttura web
Matteo Flora analizza la sanzione milionaria inflitta da AGCOM a Cloudflare, non per ospitare pirateria ma per inottemperanza agli ordini di blocco legati alla legge anti-pirateria 93/2023. Nel mirino finiscono servizi infrastrutturali come DNS, CDN e reverse proxy, accusati di rendere aggirabili i blocchi imposti agli operatori italiani.
Oltre la narrazione “censura vs libertà di parola”, il punto centrale è diverso: se un gigante dell’infrastruttura decide di ignorare un ordine del giudice, non sta difendendo la libertà ma forzando il sistema a trasformare l’infrastruttura in polizia. Il risultato non è meno pirateria, ma più compliance, più blocchi preventivi e un’Internet sempre più frammentata. Quanta libertà siamo disposti a cedere?
→ Guarda il video su YouTubeNuova truffa del sequestro virtuale con intelligenza artificiale
Matteo Flora avverte su una nuova pericolosa truffa: ricevi una foto di tuo figlio su WhatsApp con lividi in faccia, ti dicono che se non pagherai succederà qualcosa di terribile. È una truffa creata dall’intelligenza artificiale. Secondo l’FBI, i virtual kidnapping alimentati da AI sono esplosi: bastano app gratuite per simulare sequestri usando foto prese dai social.
In pochi minuti puoi cadere vittima, perdere migliaia di euro e fidarti sempre meno di ciò che vedi online. Vista la velocità, non hai tempo di controllare nulla: il panico è il vero alleato dei truffatori. La soluzione potrebbe essere una parola in codice con la famiglia, ma siamo pronti ad adottare misure così drastiche nella nostra vita quotidiana?
→ Guarda il video su YouTubeApp IO: perché non usarla secondo Ctrl-AltDelirio
Ctrl-AltDelirio si è documentato sull’app IO della Pubblica Amministrazione italiana e presenta risultati preoccupanti. La digitalizzazione è una gran cosa, se fatta bene, ma l’analisi dell’app rivela problematiche significative che dovrebbero far riflettere gli utenti prima di utilizzarla.
Il video esplora aspetti di sicurezza informatica, privacy e gestione dei dati personali legati all’app IO. In un momento storico in cui l’intelligenza artificiale e la raccolta dati sono al centro del dibattito pubblico, comprendere come funzionano le applicazioni governative diventa fondamentale per tutelare i propri diritti digitali.
→ Guarda il video su YouTubeGLM-Image: l’AI cinese che cambia le regole della generazione di immagini
Simone Rizzo analizza GLM-Image, un nuovo modello di generazione di immagini che rompe lo standard attuale. Invece di basarsi solo sulla diffusione, utilizza l’autoregressione per ottenere immagini più coerenti, leggibili e ricche di conoscenza. Un approccio ibrido che potrebbe rappresentare il futuro della generazione di immagini AI.
Il video spiega cos’è l’autoregressione, come funziona la diffusione e dove quest’ultima fallisce, particolarmente nel rendering di testo, conoscenza e layout complessi. GLM-Image mostra una direzione chiara: il futuro potrebbe non essere solo la diffusione, ma un approccio ibrido molto più vicino a come i modelli linguistici “pensano” prima di generare contenuti visivi.
→ Guarda il video su YouTubeOpenAI Gumdrop: dispositivo AI screenless che sostituirà lo smartphone?
Nexalith AI presenta Gumdrop, il primo dispositivo hardware di OpenAI: un device AI senza schermo a forma di penna, progettato da Jony Ive e costruito da Foxconn. Questo powerhouse tascabile si affianca a smartphone e laptop, usando comandi vocali, fotocamera e microfono per catturare il contesto del mondo reale.
A differenza di gadget falliti come Humane AI Pin o Rabbit R1, Gumdrop sfrutta la forza della piattaforma OpenAI per accesso always-on, bypassando Siri, Gemini e i gatekeeper dei browser. Supportato da un’acquisizione da 6,5 miliardi di dollari dello studio io di Ive, il lancio è previsto per il 2026-2027. Diventerà Gumdrop il nostro terzo dispositivo essenziale?
→ Guarda il video su YouTubeOpenAI Gumdrop: ChatGPT prende vita nel mondo fisico
AI Study Hub esplora l’ultima frontiera della tecnologia AI con il dispositivo Gumdrop di OpenAI, un passo rivoluzionario nel rendere ChatGPT fisicamente interattivo. Dall’AI attivata vocalmente alla tecnologia indossabile, il video esplora il futuro dell’AI in questa nuova era.
Scopri come Gumdrop porta l’AI più vicino alla vita quotidiana, con dispositivi smart progettati per interazione fluida, privacy e accessibilità always-on. Il dispositivo rappresenta l’evoluzione naturale dell’intelligenza artificiale: da interfaccia software a compagno fisico che ci accompagna nella vita reale, ridefinendo il nostro rapporto con la tecnologia.
→ Guarda il video su YouTube
Da informatico a cercatore di senso
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Nota di trasparenza sull’uso dell’AI nel blog
In questo spazio digitale, dedicato alla comprensione critica dell’innovazione tecnologica, desidero condividere con chiarezza due aspetti importanti del lavoro che porto avanti.
Immagini generate con l’AI
La quasi totalità delle immagini presenti nel blog è generata tramite strumenti di intelligenza artificiale. Le utilizzo sia come supporto visivo sia come modo per sperimentare nuove forme di comunicazione creativa, coerenti con i temi trattati.
Un blog nato dalla scrittura… e trasformato dalla velocità dell’AI
Scrivere è sempre stata una mia passione. Dopo anni di appunti, riflessioni e sperimentazioni, tre anni fa è nato questo blog. Fin da subito, però, ho dovuto confrontarmi con una sfida evidente: l’incredibile accelerazione dell’evoluzione scientifica legata all’intelligenza artificiale rende complesso mantenere aggiornato un progetto di divulgazione che ambisce alla qualità e alla precisione.
Per questo, in coerenza con la mia missione di promuovere consapevolezza, oggi più che mai un elemento vitale, ho scelto di farmi affiancare da piattaforme di AI in molte fasi del lavoro editoriale. In particolare, l’AI mi supporta in:
- ricerca e verifica preliminare delle notizie
- organizzazione e strutturazione degli articoli
- creazione di sezioni HTML per FAQ e link alle fonti
- ideazione di infografiche
- esplorazione di titoli efficaci e pertinenti
L’obiettivo non è delegare il pensiero, ma amplificare la capacità di analisi e di sintesi, così da offrire contenuti sempre più chiari, accurati e utili.













