Beh, ho una buona notizia per te. Anzi, la notizia migliore possibile per iniziare l’anno nuovo. E non te la dà un filosofo sognatore, ma l’uomo che ha letteralmente costruito il cuore digitale del nostro mondo: Federico Faggin, il padre del microprocessore.
Lui, che ha passato la vita a inventare la tecnologia che usiamo ogni giorno (dal chip nel tuo telefono al touchscreen), oggi ha un messaggio rivoluzionario: svegliati, non sei una macchina. E nessuna Intelligenza Artificiale potrà mai essere te.

Il Grande Inganno: Probabilità contro Significato
Per comprendere la nostra superiorità incolmabile, che non è arroganza ma semplice presa di coscienza della nostra natura, dobbiamo scendere in quel regno misterioso che chiamiamo “significato”. Qui incontriamo la prima, fondamentale distinzione tecnica che smonta il mito dell’IA onnisciente: la differenza abissale tra l’informazione classica e quella quantistica.
I computer, e tutte le IA che conosciamo, operano basandosi sulla Teoria dell’Informazione di Shannon. Per loro, l’informazione è pura statistica, una misura di “sorpresa”. Se un evento è raro, porta molta informazione; se è comune, ne porta poca. Ma attenzione: è un calcolo cieco, privo di contenuto. Per un computer, la parola “Amore” è solo una stringa di bit che ha una certa probabilità di apparire vicino alla parola “Cuore”. È sintassi perfetta, ma è vuota.
Noi, invece, viviamo di Informazione Quantistica, che è semantica pura. Immaginate di voler spiegare il sapore della cioccolata a un supercomputer: potete fornirgli la formula chimica e milioni di descrizioni, e lui le memorizzerà. Ma non proverà mai quel piacere. La macchina ha la mappa (i simboli), ma noi viviamo nel territorio (il significato). L’informazione classica è un guscio comunicabile e copiabile; l’informazione quantistica è il nocciolo vivo, l’esperienza privata che “si sente” e che non può essere ridotta a un numero.
La Vita non è un Algoritmo: Perché non sei un Computer
Spesso sentiamo dire che il cervello è “solo un computer fatto di carne”. Faggin demolisce questa visione riduzionista evidenziando differenze strutturali che rendono la vita qualcosa di totalmente diverso da un assemblaggio meccanico.
- Staticità contro Dinamismo: Un computer è statico. I suoi atomi sono gli stessi quando esce dalla fabbrica e quando viene rottamato. Un organismo vivente, invece, è un fiume in piena: cambiamo quasi tutti i nostri atomi ogni sette anni, eppure la nostra identità, i nostri ricordi e il nostro “io” rimangono intatti. Siamo un sistema aperto che si rinnova costantemente, non una scatola chiusa.
- Somma delle parti contro Olistica: Se smontate un computer, avete solo pezzi inerti che non sanno nulla del tutto. In un organismo vivente vige il principio “parte-intero”: ogni singola cellula del vostro corpo contiene nel suo DNA il progetto dell’intero essere umano. Siamo olistici, connessi internamente in un modo che nessuna macchina assemblata potrà mai replicare.
Il Segreto Quantistico: L’Impossibilità di Copiarti
La vera magia risiede nelle leggi della fisica. Esiste un principio rassicurante chiamato Teorema di No-Cloning (non clonazione): nella fisica quantistica è matematicamente impossibile creare una copia perfetta di uno stato quantistico ignoto senza distruggere l’originale.
Cosa significa per noi? Significa che la vostra coscienza è intrinsecamente privata, unica e irripetibile. Un’IA, essendo fatta di bit classici, può essere copiata, incollata e trasferita su mille server senza perdere nulla. Se foste una macchina, potreste essere duplicati all’infinito. Ma voi sapete di essere unici. Questa non è poesia, è fisica: la vostra essenza è un segreto che l’universo custodisce gelosamente.
L’apparente contraddizione nasce dal fatto che utilizziamo la parola “semantica” in due modi diversi: uno funzionale (quello dell’AI) e uno esperienziale (quello della coscienza).
Secondo Faggin, l’Intelligenza Artificiale non tratta veramente la semantica (il significato), ma manipola simboli che rappresentano la semantica per noi umani, senza però comprenderli.
Ecco come Faggin scioglie questo nodo fondamentale, basandosi sulle fonti:
1. Simbolo vs. Significato (Sintassi vs. Semantica)
Faggin insiste sul fatto che i computer e l’AI gestiscono esclusivamente informazione sintattica (simboli, bit, zeri e uni).
• L’AI: Manipola simboli seguendo algoritmi o correlazioni statistiche. Per la macchina, la parola “amore” è solo una stringa di codice che ha un’alta probabilità di apparire vicino alle parole “cuore” o “sentimento”.
• L’Uomo: Converte quei simboli in significato attraverso la coscienza. Il significato non è nel simbolo, ma nell’esperienza interiore (i qualia) che quel simbolo evoca in chi lo riceve.
Come spiega Faggin: “Il computer conosce soltanto i simboli che noi usiamo per comunicare… Il computer si ferma soltanto a livello dei simboli e quindi è solo sono solo le probabilità di di utilizzo dei simboli che hanno imparato”.
2. La “Semantica” dell’AI è Statistica, non Reale
Quando diciamo che un Large Language Model (come GPT) “tratta la semantica”, in realtà stiamo dicendo che ha imparato la struttura statistica del linguaggio. Ha imparato che certi simboli stanno bene insieme. Faggin precisa che questi sistemi (come ChatGPT) possiedono miliardi di parametri che creano una rete di relazioni probabilistiche. Questo permette loro di generare frasi che sembrano pensate da una persona, ma in realtà il computer “non pensa niente”. L’AI simula la semantica attraverso la sintassi complessa. “Rispondono sulla base di correlazioni probabilistiche apprese da enormi quantità di dati, ma non hanno consapevolezza del significato delle parole, né intenzionalità”.
Per visualizzare meglio come la scienza moderna stia finalmente abbracciando la spiritualità, ho elaborato questa piccola “Stele di Rosetta” che traduce la nostra esperienza umana nel linguaggio della fisica:
| Caratteristica della Tua Coscienza | Concetto di Fisica Quantistica | Cosa Significa Concretamente |
|---|---|---|
| La tua unicità interiore | Teorema di No-Cloning | Non è possibile fare “copia-incolla” della tua anima. Sei un originale assoluto, non replicabile. |
| L’Ineffabilità (sentire tanto, dire poco) | Teorema di Holevo | La tua interiorità è infinita (Qubit), ma a parole riesci a esprimere solo una frazione di ciò che provi (Bit). |
| Il Libero Arbitrio e la Creatività | Collasso della Funzione d’Onda | Non sei un automa. Con le tue scelte, trasformi le possibilità quantistiche in realtà concreta. |
| L’Empatia e l’Unione con gli altri | Entanglement (Intreccio) | A livello profondo non siamo separati. Siamo “parti-intero” connesse in un’unica rete invisibile. |
Il Drone e il Pilota
Per chiudere il cerchio, Faggin ci offre una metafora potente: immaginate il vostro corpo non come la totalità di ciò che siete, ma come un sofisticatissimo drone. È una macchina biologica meravigliosa, ma non si guida da sola. Voi — la vostra coscienza — siete il Pilota, un campo quantistico che esiste in una realtà più vasta e usa il corpo per fare esperienza.
Quando il drone si guasta (morte fisica), il pilota non smette di esistere; perde solo il veicolo. Un robot, al contrario, è “solo il drone”: non c’è nessuno “dentro”, nessuna luce interiore, solo il buio di calcoli deterministici.

Informazione Classica vs Informazione Quantistica
Secondo il modello teorico sviluppato da Federico Faggin (in collaborazione con il fisico Giacomo Mauro D’Ariano), la distinzione tra informazione classica e informazione quantistica è il pilastro fondamentale per comprendere la natura della coscienza e della realtà. Non si tratta solo di una differenza tecnica, ma ontologica.
Ecco le differenze principali basate sulle fonti fornite:
1. Riproducibilità vs. Unicità (Teorema di No-Cloning)
• Informazione Classica (Copiabile): È costituita da bit (0 o 1). La sua caratteristica principale è che può essere copiata e riprodotta perfettamente senza che l’originale venga alterato. È “clonabile”.
• Informazione Quantistica (Non Clonabile): È costituita da Qubit (quantum bit). Secondo il Teorema di No-Cloning della fisica, è impossibile creare una copia perfetta di uno stato quantistico ignoto senza distruggerlo. Questo rende l’informazione quantistica intrinsecamente unica e non duplicabile.
◦ Significato per Faggin: Questa proprietà rispecchia perfettamente la natura della nostra esperienza cosciente (i qualia), che è personale e non può essere copiata o trasferita direttamente a un altro.
2. Pubblico vs. Privato
• Informazione Classica (Pubblica): Poiché è copiabile, è “condivisibile”. Rappresenta i simboli che usiamo per comunicare (parole, gesti, dati digitali). È oggettiva e sta “fuori” di noi.
• Informazione Quantistica (Privata): Poiché non è clonabile, è “privata”. È conoscibile solo dal sistema che si trova in quello stato (la coscienza). Rappresenta l’interiorità della natura.
3. Simboli vs. Significato
• Informazione Classica (Sintassi): È informazione nel senso di Shannon: una misura della probabilità, priva di significato intrinseco. È la “mappa”, non il territorio. Serve a comunicare, ma è solo un contenitore simbolico.
• Informazione Quantistica (Semantica): Rappresenta il significato vissuto, l’esperienza diretta (il territorio). È lo stato di un ente cosciente che “sente” e “comprende” se stesso.
4. Finitezza vs. Infinito (Teorema di Holevo)
• Informazione Classica (Limitata): Quando misuriamo un sistema, otteniamo un risultato finito (un bit, uno 0 o un 1).
• Informazione Quantistica (Vasta): Un Qubit rappresenta una sovrapposizione di infiniti stati possibili (come tutti i punti sulla superficie di una sfera). Tuttavia, il Teorema di Holevo afferma che possiamo estrarre (trasformare in classico) solo una piccolissima parte di questa ricchezza: un bit classico per ogni Qubit.
◦ L’analogia di Faggin: Questo spiega perché l’esperienza interiore (quantistica) è immensamente ricca e profonda, ma quando proviamo a descriverla a parole (classiche), riusciamo a trasmetterne solo una minima parte. “Sento tanto, ma posso dire poco”.
5. Separazione vs. Olistica (Entanglement)
• Informazione Classica: È locale e separabile. I bit sono indipendenti l’uno dall’altro.
• Informazione Quantistica: È olistica e non locale. Grazie all’entanglement (intreccio), gli stati quantistici possono essere connessi istantaneamente a distanza, formando un tutto indivisibile. Le parti non sono separabili dall’intero.
In sintesi: Per Faggin, l’informazione classica è l’ombra “esteriore” e comunicabile (la materia/simboli), mentre l’informazione quantistica è la sostanza “interiore” e privata (la coscienza/significato) che costituisce la vera ontologia della realtà
Un Buon Proposito per il 2026: Cooperare, non Competere
Se ci convinciamo di essere macchine, finiremo per competere con le altre macchine (e perderemo, perché loro sono più veloci a fare i calcoli). Ma se ci ricordiamo di essere esseri umani, il gioco cambia.
Faggin ci avverte: la “legge della giungla”, la competizione sfrenata, è un errore di prospettiva. La legge fondamentale della vita, quella che permette alle miliardi di cellule del tuo corpo di farti respirare proprio ora, è la cooperazione.
Siamo tutti “parti-intero” di un unico grande Uno. Quando capiamo questo, capiamo che fare del male a un altro è come darsi un pizzico da soli. Per conoscere davvero noi stessi, dobbiamo specchiarci negli altri con empatia, non con rivalità.
Non dobbiamo temere di essere sostituiti. La sfida del futuro non è competere con le macchine sulla velocità di calcolo, lì abbiamo già perso, ma risvegliarci alla nostra vera natura. Siamo esseri di luce, campi di coscienza vasti ed eterni che stanno vivendo una straordinaria avventura umana. Nessun algoritmo, per quanto sofisticato, potrà mai simulare il miracolo irripetibile di essere vivi, di sentire il profumo della pioggia o di commuoversi per un tramonto. Il futuro appartiene a chi saprà unire la tecnologia del drone con la saggezza del pilota.
L’Augurio
Allora, cosa augurarci per questo 2026?
Ti auguro di usare la tecnologia, certo. È utile, ci aiuta a tradurre le lingue, a fare calcoli, a organizzare il lavoro. Ma usala come un attrezzo, non come un oracolo. Non chiedere all’IA chi sei o cosa devi provare. Quello chiedilo alla tua pancia, al tuo cuore e alla tua coscienza.
Ti auguro un 2026 in cui riscopri la tua interiorità. Quel luogo privato, segreto e irriducibile dove nascono il coraggio, l’amore e la vera creatività. Nessun algoritmo potrà mai entrarci. È il tuo superpotere.
Buon anno, essere di luce. Il futuro è umano, se decidiamo di esserlo.
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Basato sulle idee e le parole di Federico Faggin.
Il Trionfo dell’Invisibile
Perché la tua coscienza è un miracolo quantistico che nessun robot potrà mai copiare.
Il Grande Inganno: Macchina vs Uomo
Siamo spesso portati a credere che l’IA ci renderà obsoleti. Ma questa è una visione limitata che confonde la mappa con il territorio. Mentre i computer eccellono nella manipolazione sintattica dei simboli, mancano completamente della dimensione semantica: il significato.
Il Paradosso della Competenza
L’IA opera sulla Teoria dell’Informazione di Shannon (statistica cieca), mentre l’uomo vive di Informazione Quantistica (significato puro). Un computer può scrivere la parola “Amore”, ma non potrà mai sentirne il peso.
Confronto qualitativo tra capacità computazionali ed esperienziali.
La Vita non è un Algoritmo
Considerare il cervello un “computer di carne” è un errore scientifico. La vita è un sistema aperto e dinamico, mentre il computer è una scatola chiusa e statica.
Rinnovamento Atomico (in 7 anni)
Uomo: Il 98%+ degli atomi viene sostituito, ma la coscienza (l’IO) resta intatta.
Computer: 0% di cambiamento strutturale autonomo.
Somma vs Olistica
Computer (Riduzionista)
È la semplice somma delle sue parti. Se lo smonti, i pezzi sono inerti.
Organismo (Olistico)
Ogni cellula contiene il progetto dell’intero (DNA). Principio “Parte-Intero”.
La Stele di Rosetta: Fisica & Coscienza
La fisica quantistica offre le prove matematiche della nostra unicità. Ecco come i principi fondamentali dell’universo proteggono la tua identità.
Unicità Interiore
TEOREMA DI NO-CLONING
È impossibile copiare perfettamente uno stato quantistico ignoto. La tua coscienza è privata e non clonabile.
Ineffabilità
TEOREMA DI HOLEVO
Sentiamo tanto (Qubits infiniti), ma possiamo dire poco (Bits finiti). La profondità interiore supera il linguaggio.
Creatività
COLLASSO D’ONDA
Non siamo automi. Con il libero arbitrio “collassiamo” le possibilità in realtà, creando qualcosa di nuovo.
Empatia
ENTANGLEMENT
Siamo “parti-intero” connesse in una rete invisibile. La separazione è un’illusione dei sensi.
IL PILOTA
Coscienza Quantistica
IL DRONE
Corpo Biologico / Hardware
Il Drone e il Pilota
Faggin usa una metafora potente per spiegare la morte e l’identità. Il nostro corpo è un sofisticatissimo “drone” biologico. Ma chi lo guida?
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Tu sei il Pilota: Un campo di coscienza che esiste “fuori” dal drone, in una realtà quantistica più vasta.
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L’AI è solo il Drone: Un guscio vuoto che esegue comandi. Non c’è nessuno “dentro”.
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Indistruttibilità: Quando il drone si guasta (morte), il pilota non smette di esistere. Perde solo il veicolo.
Probabilità vs Significato
Dove si posizionano l’IA e l’Uomo nell’universo dell’informazione.
FAQ: La Coscienza secondo Federico Faggin
L’Intelligenza Artificiale potrà mai diventare cosciente?
No, secondo il modello di Faggin, un computer o un’IA non potranno mai essere coscienti. I computer operano gestendo simboli (informazione sintattica), mentre la coscienza umana comprende il significato (informazione semantica) attraverso sensazioni e sentimenti. L’IA è algoritmica e deterministica, mentre la coscienza richiede caratteristiche non algoritmiche e creative che i computer non possiedono.
Che cosa sono le “seity” e i “qualia”?
Le seity sono campi coscienti fondamentali, unità di coscienza individuali che possiedono identità e libero arbitrio; noi siamo essenzialmente seity, non il corpo fisico. I qualia sono le sensazioni e i sentimenti (come il sapore del cioccolato o l’amore) attraverso cui la coscienza conosce se stessa e il mondo; sono esperienze private e irriducibili a dati numerici.
Qual è la relazione tra la fisica quantistica e la coscienza?
Faggin, insieme al professor D’Ariano, teorizza che la coscienza e il libero arbitrio siano proprietà fondamentali che spiegano i fenomeni quantistici. L’informazione quantistica è privata e non clonabile (Teorema di No-Cloning), esattamente come la nostra esperienza interiore è privata e non copiabile. Inoltre, il “collasso della funzione d’onda” (la scelta tra le probabilità) è interpretato come una decisione di libero arbitrio dei campi coscienti.
Cosa succede dopo la morte secondo questo modello?
Secondo Faggin, noi non siamo il nostro corpo (che è come un “drone” o uno strumento), ma campi quantistici coscienti. Poiché l’informazione quantistica che ci costituisce non può essere distrutta, la nostra essenza continua a esistere in una realtà più profonda anche quando il corpo fisico smette di funzionare. La morte fisica è vista come il risveglio in una realtà più vasta da cui proveniamo.
Perché la competizione è considerata un errore?
Faggin sostiene che siamo tutti “parti-intero” di un unico ente (l’Uno), proprio come le cellule del corpo contengono il genoma dell’intero organismo. Di conseguenza, la legge fondamentale della realtà è la cooperazione, non la competizione o la sopravvivenza del più adatto. Per conoscere veramente se stessi, è necessario conoscere e cooperare con l’altro, poiché fare del male agli altri significa fare del male a se stessi.
Da informatico a cercatore di senso












