👉 Meta ci ha messo il carico grosso
Meta ha provato a comprare Perplexity prima di virare verso Scale AI. Alla fine non ha chiuso l’accordo, ma ha investito 14,3 miliardi di dollari in Scale AI, portandosi a casa una quota significativa (iblnews.org, reuters.com).
🍏 Adesso anche Apple punta a Perplexity
Secondo Bloomberg, Apple – con Adrian Perica ed Eddy Cue in prima linea – ha avviato colloqui preliminari con Perplexity. L’operazione, valuata attorno ai 14 miliardi di dollari, e se andasse avanti sarebbe la più grande acquisizione della storia Apple (reuters.com).
Perché Apple è interessata?
- Fornirebbe risposte in tempo reale con fonti verificate;
- UX pulita, senza caos SEO;
- Progettato “nativamente” per la ricerca AI—quella che l’utente vuole oggi, non ieri.
⚖️ Perché questa mossa è strategica
- Dollari in ballo: Google paga annualmente ad Apple circa 20 miliardi di dollari per essere il motore di ricerca di default su Safari (cincodias.elpais.com, theverge.com).
- Ma sotto la lente antitrust USA, quel deal è a rischio.
- Perplexity rappresenta per Apple un piano B credibile: un motore AI interno, proprietario e pronto all’uso.
📱 Tenzioni tra piattaforme in vista
Samsung e Motorola hanno già iniziato a integrare Perplexity nei loro device o a offrirlo preinstallato (investors.com, bigtechnology.com, discussions.apple.com).
Se Apple dovesse acquisirlo, queste partnership rischierebbero di saltare, rimescolando le carte.
🧠 All-in o fai da te?
La domanda che i consigli di amministrazione si pongono ora è:
“Sviluppiamo una soluzione interna partendo da zero, o acquistiamo la startup che sta già riscrivendo le regole del gioco?”
🔍 In sintesi
| Aspetti | Meta | Apple |
|---|---|---|
| Strategia | Ha tentato di acquisire Perplexity, poi ha scommesso su Scale AI con un investimento da 14,3 mld $ (reuters.com) | Ha avviato colloqui per acquisire o collaborare con Perplexity, puntando a ridurre la dipendenza da Google |
| Vantaggi | Accesso a potenza AI, talento e infrastruttura | Piano B per la ricerca su Safari, integrazione diretta con Siri, Spotlight, Vision Pro |
| Implicazioni | Rinuncia a Perplexity, investe altrove; continua competizione | Possibile rottura con partner attuali (Google, Samsung, Motorola); storica svolta |
🎯 Perché ora questo è cruciale
- L’AI nativa sta oscurando la ricerca tradizionale: Safari ha registrato per la prima volta un calo nelle query, segno che gli utenti si rivolgono altrove .
- Google, sotto la lente sui suoi accordi, ha già visto il titolo crollare fino al 9% dopo la testimonianza di Eddy Cue (ft.com).
- Perplessità in espansione: 780 milioni di query al mese, crescita del 20%, esperienza utente impeccabile .
✨ Perché noi ce ne importa?
Perplexity rappresenta una visione nuova di ricerca:
less SEO noise, more honest answers — informazione chiara e ben triata.
Qualunque colosso la integri acquisisce un vantaggio competitivo notevole, nel percepito e nell’innovazione.
In conclusione, stiamo assistendo a una battaglia strategica:
- Meta ha puntato su Scale AI,
- Apple potrebbe entrare nel vivo acquistando o collaborando con Perplexity,
- Google rischia di perdere il trono su Safari.
📌 Io credo che l’AI-native search sia un punto di non ritorno. Le grandi aziende sanno che chi acquisisce oggi Perplexity si assicurerà il ruolo di leader del nuovo search.
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Scrivere è sempre stata una mia passione. Dopo anni di appunti, riflessioni e sperimentazioni, tre anni fa è nato questo blog. Fin da subito, però, ho dovuto confrontarmi con una sfida evidente: l’incredibile accelerazione dell’evoluzione scientifica legata all’intelligenza artificiale rende complesso mantenere aggiornato un progetto di divulgazione che ambisce alla qualità e alla precisione.
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