Il Contesto: La Cassetta degli Attrezzi
Questo volume si inserisce perfettamente nella collana “La Cassetta degli Attrezzi”, un progetto editoriale diretto da Gianpiero Gamaleri e Maurizio Gianotti, pensato specificamente per gli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori che si affacciano al mondo universitario e lavorativo.
In un’epoca di rapidi sconvolgimenti tecnologici, ogni volume della collana offre un orientamento chiaro su percorsi di studio e professioni future, con l’obiettivo di aiutare i ragazzi a trasformare le proprie passioni in carriere solide, affrontando senza timori l’impatto dell’Intelligenza Artificiale.
Il Palcoscenico del Cambiamento: L’Università SSML San Domenico di Roma
La narrazione di “Studiare per diventare interpreti e traduttori al tempo dell’Intelligenza Artificiale” non si svolge in un luogo astratto, ma è profondamente radicata negli spazi fisici della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici (SSML) San Domenico di Roma. È qui, tra le mura di questo istituto a orientamento universitario, che prende vita il confronto generazionale e tecnologico tra il professor Franco Bagaglia e la studentessa Elisa Rossi.
Il cuore pulsante di questi dialoghi è lo studio del professore, descritto come un luogo di “disordine ordinato” che rispecchia perfettamente la natura ibrida dell’Umanista Digitale. La scenografia è costruita su un contrasto visivo simbolico: da un lato scaffali in legno scuro colmi di “libri antichi di filologia” che profumano di carta consumata; dall’altro, sulla scrivania, un “monitor ultrawide su cui scorrono righe di codice Python”. È in questo spazio liminale, dove la tradizione umanistica incontra l’innovazione algoritmica, che Elisa porta le sue paure e le sue speranze.

L’ambiente stesso evolve in sintonia con il percorso di crescita della protagonista:
• L’Inizio (Autunno): Il primo incontro, segnato dall’ansia di Elisa e dalla sua “domanda da un milione di euro” (“stiamo studiando per diventare disoccupati?”), avviene in un tardo pomeriggio piovoso, con la pioggia che sferza i vetri della finestra affacciata sul cortile interno del dipartimento.
• L’Evoluzione (Primavera): Man mano che Elisa acquisisce sicurezza e impara a padroneggiare l’IA, lo scenario cambia. I rami degli alberi nel cortile dell’università si punteggiano di verde e la luce nello studio diventa più nitida, segnando il passaggio dalla studentessa spaventata alla professionista consapevole.
• L’Epilogo (Estate): L’ultimo dialogo, prima della partenza di Elisa per uno stage a Berlino, è inondato dal caldo sole di giugno che entra dalle finestre aperte, illuminando un tavolo dove convivono tomi accademici e copie del Financial Times.
La scelta della SSML San Domenico non è casuale: l’istituto, sotto la guida della Prof.ssa Adriana Bisirri, viene presentato come un’eccellenza dove la “centralità dello studente” e la “cura per la dimensione umanistica” si fondono con l’attenzione all’innovazione tecnologica.
I locali dell’università diventano così non solo uno sfondo, ma un vero e proprio laboratorio alchemico, uno spazio protetto dove la formazione tradizionale si trasforma per preparare i “cigni” digitali del futuro a navigare in mare aperto.
Il Libro: Sfatare il Mito della Sostituzione
“Studiare per diventare interpreti e traduttori al tempo dell’Intelligenza Artificiale” nasce da una domanda urgente che risuona nelle aule scolastiche: “L’IA spegnerà la magia delle lingue e ci renderà disoccupati?”. L’autore, Franco Bagaglia, risponde con un deciso no. Attraverso le pagine di questo saggio, guida il lettore in un viaggio che smonta la narrazione apocalittica della “sostituzione tecnologica” per abbracciare quella dell’evoluzione professionale.
Il testo non è un semplice manuale tecnico, ma un percorso di scoperta che dimostra come l’Intelligenza Artificiale non sia un nemico da combattere, bensì il più potente alleato mai esistito per il linguista. L’IA viene presentata come uno strumento capace di liberare il professionista dai compiti meccanici e ripetitivi (il “piombo”), permettendogli di concentrarsi sulla trasformazione del testo in valore puro (l'”oro”): la comunicazione empatica, creativa e culturalmente rilevante.
L’Autore: L’Umanista Digitale
Franco Bagaglia si presenta ai giovani lettori come un Umanista Digitale: una figura ibrida che unisce la sensibilità per la cultura e le parole con la padronanza degli strumenti tecnologici.
La sua missione è quella di formare una nuova generazione di professionisti che non subiscono la tecnologia, ma la orchestrano come direttori d’orchestra, mantenendo sempre l’essere umano al centro del processo decisionale ed etico.
La Coautrice: La Donna del Bosco
Raffaella Zanetti si occupa di neuromarketing digital-biomimetico, un approccio innovativo che trae ispirazione dall’osservazione della natura per comprendere e gestire i meccanismi consci e inconsci della mente umana in risposta a stimoli visivi, grafici, sensoriali ed emozionali.
Mentre esistono esperti di neuromarketing e specialisti di biomimetica applicata al design, Zanetti è la prima a coniugare questi due ambiti creando un sistema integrato per decifrare i comportamenti umani attraverso i pattern naturali. Attualmente approfondisce i suoi studi in Social Media Marketing, mindfulness e lifestyle coaching, settori che arricchiscono la sua comprensione dei meccanismi decisionali umani.
Punti di Forza e Contenuti
- Un approccio narrativo e dialogico: Per mantenere alta l’attenzione e rendere i concetti accessibili, il libro utilizza espedienti narrativi coinvolgenti. Il lettore segue il percorso di Elisa (o Marco), una studentessa inizialmente spaventata dal futuro, che attraverso il dialogo con il professore scopre le opportunità della professione. Inoltre, il testo include dialoghi reali tra l’Intelligenza Umana e l’Intelligenza Artificiale (come ChatGPT o Claude), che mettono a nudo i limiti della macchina (mancanza di emozioni, ironia e vissuto) e la superiorità dell’interpretazione umana.
- Le competenze umane insostituibili: Il volume evidenzia come, in un mondo di traduzioni automatiche, le competenze “soft” diventino merce rara e preziosa. Viene data enfasi all’empatia culturale, alla creatività (Transcreation), al giudizio critico e alla capacità di gestire sfumature emotive che nessun algoritmo può replicare.
- Nuove professioni e strumenti: Il testo mappa i nuovi territori professionali emersi grazie all’IA, come il Prompt Engineer Linguistico, l’Architetto di Dialoghi e il Curatore di Dati Culturali. Fornisce inoltre una panoramica pratica dell’arsenale del linguista moderno, spiegando come utilizzare strumenti come i Large Language Models (LLM) per potenziare il proprio lavoro.
- Guida pratica all’orientamento: In linea con la missione della collana, il libro offre consigli concreti su quali studi affrontare: dalle facoltà universitarie (Mediazione Linguistica, Lingue e Letterature Straniere) ai corsi specialistici in Italia e all’estero, aiutando gli studenti a scegliere percorsi che integrino la formazione umanistica con quella tecnologica.
Perché leggerlo
Questo libro è una guida essenziale per chi vuole costruire il proprio futuro restando protagonista del cambiamento. Trasforma l’ansia per l’ignoto in entusiasmo e strategia, offrendo ai ragazzi la chiave per diventare non semplici traduttori di parole, ma architetti di significato e ponti tra culture nell’era digitale. È l’invito a non temere l’onda del progresso, ma a imparare a surfarla con competenza e consapevolezza.
La Cassetta degli Attrezzi
Ogni volume offre un orientamento su percorsi di studio e professioni future, aiutando i ragazzi a valorizzare talenti e passioni. I testi affrontano con linguaggio chiaro l’impatto dell’intelligenza artificiale su formazione e lavoro.
L’obiettivo è fornire strumenti utili per decidere con consapevolezza. Una guida pratica per chi vuole costruire il proprio futuro, restando protagonista del cambiamento.

Da informatico a cercatore di senso
Unisciti al mio mondo di conoscenza e iscriviti al mio canale WhatsApp.
Sarai parte di una comunità appassionata, sempre aggiornata con i miei pensieri e le mie idee più emozionanti.
Non perderti l’opportunità di essere ispirato ogni giorno, iscriviti ora e condividi questa straordinaria avventura con me!
Nota di trasparenza sull’uso dell’AI nel blog
In questo spazio digitale, dedicato alla comprensione critica dell’innovazione tecnologica, desidero condividere con chiarezza due aspetti importanti del lavoro che porto avanti.
Immagini generate con l’AI
La quasi totalità delle immagini presenti nel blog è generata tramite strumenti di intelligenza artificiale. Le utilizzo sia come supporto visivo sia come modo per sperimentare nuove forme di comunicazione creativa, coerenti con i temi trattati.
Un blog nato dalla scrittura… e trasformato dalla velocità dell’AI
Scrivere è sempre stata una mia passione. Dopo anni di appunti, riflessioni e sperimentazioni, tre anni fa è nato questo blog. Fin da subito, però, ho dovuto confrontarmi con una sfida evidente: l’incredibile accelerazione dell’evoluzione scientifica legata all’intelligenza artificiale rende complesso mantenere aggiornato un progetto di divulgazione che ambisce alla qualità e alla precisione.
Per questo, in coerenza con la mia missione di promuovere consapevolezza, oggi più che mai un elemento vitale, ho scelto di farmi affiancare da piattaforme di AI in molte fasi del lavoro editoriale. In particolare, l’AI mi supporta in:
- ricerca e verifica preliminare delle notizie
- organizzazione e strutturazione degli articoli
- creazione di sezioni HTML per FAQ e link alle fonti
- ideazione di infografiche
- esplorazione di titoli efficaci e pertinenti
L’obiettivo non è delegare il pensiero, ma amplificare la capacità di analisi e di sintesi, così da offrire contenuti sempre più chiari, accurati e utili.












