Nel cuore pulsante della nostra era digitale giace un enigma che affascina, promette e, talvolta, intimorisce: l’Intelligenza Artificiale (IA). Alzando lo sguardo verso l’orizzonte tecnologico, ci troviamo di fronte a una visione che sembra trascendere i confini della realtà stessa, dove macchine dotate di un’intelligenza paragonabile, se non superiore, a quella umana, promettono di risolvere i problemi più complessi della nostra società. Ma sotto la superficie lucente di questa promessa, si nasconde una realtà più sfumata, un territorio inesplorato segnato da dubbi, malintesi e, a volte, vere e proprie idiozie artificiali. In questo articolo, e nella serie che seguirà, intendo esplorare l’IA non come un idolo o un mito infallibile, ma come un campo di studio e applicazione pieno di sfide, contraddizioni e potenziali insidie.